I Cantori d’Assisi

Assisi

Sono un gruppo che ha assimilato l’amore per la musica attraverso la tradizione antica che si può far risalire a S. Francesco. L’ideale che il Coro, fondato e animato da p. Evangelista Nicolini (Deruta 1920 – Assisi 2004) si è prefisso, fin dagli inizi, è quello di andare per il mondo a cantare le lodi del buon Dio, come voleva S. Francesco. P. Nicolini, con la sua ispirazione, con la sua guida inconfondibile e musicalmente raffinata, ha sempre pensato ai Cantori come frati, quasi “iaculatores Domini”, come “giullari del Signore”, eredi del sentimento sacro dei coristi delle antiche basiliche assisane e insieme di quello allegro dei canterini delle brigate del Calendimaggio.

Pervasi dall’amore per il canto si sono dedicati allo studio di un repertorio di musica a cappella e concertante con l’organo, che va dal canto gregoriano alla musica rinascimentale, barocca e più moderna, al folklore umbro, italiano e straniero, fino ai negro-spirituals, lavorando assiduamente all’affinamento vocale e stilistico. Spinti da quell’amore, i coristi si sono messi in cammino, quasi di corsa, per portare la voce di Assisi in Umbria, in Italia, in Europa e negli altri continenti: Africa, America, Asia, Australia. Hanno raggiunto, infatti, anche l’Estremo Oriente cantando nelle più importanti città del Giappone, davanti ad un pubblico numerosissimo ed entusiasta del messaggio che il “Vento d’oro dell’Umbria” – così sono stati definiti i “Cantori” dai Giapponesi – gli recava col canto. D’ogni luogo i Cantori portano nell’animo i più bei ricordi e una certezza: l’accoglienza favorevole incontrata era in parte riservata al canto, ma più ancora, alla loro provenienza, ad Assisi. E non alle sue pietre rosa e bianche, pur sempre belle, ma al suo Santo. In Giappone, come in Svezia e altrove, S. Francesco è riconosciuto dappertutto non solo come amico degli uccelli e del lupo, ma come messaggero di un umanesimo schietto, tenero e forte ad un tempo, e di pace. Lui che continua a svelare a quanti felicemente approdano al coro il segreto della sua gioia: cantare e “laudare” da viandanti, proprio come già prima di lui l’aveva raccomandato S. Agostino: “Canta e cammina!” Ora il coro, nel rispetto della volontà del fondatore e direttore p. Evangelista Nicolini, che è venuto a mancare all’affetto dei suoi “Cantori” il 18 giugno 2004, continua a portare il messaggio francescano nel mondo.

PROGRAMMA CONCERTO

Direttore Gabriella Rossi

C. Orff    Laudes creaturarum
Anonimo sec. XIII    Laudar vollio
Anonimo sec., XIV    Dolce amor di Povertade
H. Poos    Benedictio Sancti Francisci
L. Halmos    Jubilate Deo
J. Naujalis.   In monte oliveti
J. Kačinskas    Terra tremuit
M. Lauridsen    O nata lux
I. Arne    Cantemus

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